“È stato semplice incontrarci” mi risponde Domenico quando gli chiedo come è nata la coppia professionale che ha dato vita a Caos Calmo, birreria dal nome ossimorico in grado di evocare due percezioni tanto estreme quanto contrastanti fra loro, situata nel centro medioevale di Gaeta. Un’affinità nata al bancone di un bar, dove Domenico lavorava e di cui Alessandro era cliente, che pian piano si è tramutata in un progetto concreto e fedele alla loro idea di qualità e originalità.
Caos Calmo rispecchia la perfetta sintesi tra la caotica ricerca iniziale di attuare un progetto coerente con l’idea dei due titolari, e il raggiungimento della quiete finale espressa attraverso un ambiente intimo e ricercato con dettagli bohémien. Come ci spiega Domenico: “Abbiamo voluto creare un ambiente intimo per una clientela che abbia voglia di evadere in un contesto tranquillo. La scelta di sviluppare un bancone che prende quasi tutto il perimetro del bar, infatti, è volta a creare uno scambio di opinioni tra noi e l’avventore, per avvicinarlo. Ad esempio il cliente apprezza vedere la costruzione di un cocktail. Riusciamo, così, ad abbracciare una clientela che va dal ragazzo più curioso, per arrivare alla persona più adulta che vuole beneficiare di un ambiente tranquillo”.

La scelta delle birre e dell’offerta gastronomica rispecchia il concetto di artigianalità e territorialità. “Scegliamo i prodotti attraverso una ricerca personale. Ci mettiamo nei panni del cliente e attraverso le nostre conoscenze optiamo per un prodotto particolare, di qualità. Quando c’è la conoscenza del settore sei in grado di non scendere a compromessi con la realtà. Da cliente io scelgo la qualità, di conseguenza, per una questione di coerenza, abbiamo optato per un prodotto che rispecchi ciò che noi desideriamo trovare quando andiamo in un locale”, spiega Domenico. Il risultato è un’ampia proposta di birre artigianali provenienti da diverse regioni italiane. Tra queste troviamo le birre de “La Casa di Cura”, birrificio di Crognaleto in provincia di Teramo, in grado di vantare birre di spiccata purezza grazie alla vicinanza della Fonte Mercurio che garantisce un’acqua purissima e a bassa durezza. Sempre dalla provincia di Teramo provengono le birre del micro birrificio “Opperbacco” e del “Bibibir” . Andando più a nord troviamo il birrificio “Lambrate” – uno dei birrifici più longevi tra quelli scelti da Caos Calmo, che dal 1996 brassa le loro birre “con passione, competenza e un pizzico di follia” -, e il “Birrificio Rurale”. Nell’offerta brassicola troviamo anche le birre di “Extraomnes”, “Hammer”, “Crak”, “Piccolo Birrificio Clandestino”, “Birra dell’Eremo”, “La Buttiga” e “Toccalmatto”. Speciale è il rapporto che Caos Calmo ha instaurato con “Birra del Borgo”, birrificio con il quale hanno iniziato ad approcciarsi al mondo delle birre artigianali, e al quale non hanno voltato le spalle neanche da quando la legge che regola la denominazione dei micro birrifici artigianali è cambiata. Dalla sede del birrificio a Collerosso provengono le sperimentazioni che i ragazzi di Birra del Borgo creano nella Coolship, una grande vasca di acciaio dove il mosto viene lasciato all’aria aperta durante le fredde notti invernali, libero di fermentare con i lieviti naturali presenti nell’ambiente. Il tutto seguendo la naturale stagionalità dei prodotti e la creatività dei produttori.
La variegata offerta brassicola è affiancata da un’altrettanto accurata proposta gastronomica. A occuparsi della cucina è il rassicurante Alessandro che sforna profumate patate al lime, prepara succulenti hamburger artigianali di scottona accompagnati da verdure di stagione, pulled pork e taglieri dove spiccano salumi e formaggi di produzione artigianale.

Un’offerta genuina e leale che rispecchia in pieno il progetto di due ragazzi conosciutisi al bancone di un bar, che sono riusciti a realizzare quella quiete caotica che tanto desideravano.


Uno dei pochi posti in cui mi sento a casa. Cocktail davvero grandiosi, sapientemente mixati. Gusti mai invadenti. Non ho assaggiato le birre, perché sono più da vino rosso io, ma credo che farò un eccezione alla prossima visita!
Sì te le consiglio vivamente, sono certa che troverai la birra che ti farà girare la testa! (intendo per quanto sono buone 😄)