Gaeta pronta per il Festival dei giovani. I ragazzi protagonisti di serie tv e “talent school”

Va in scena a Gaeta, dal 3 al 5 aprile, la quarta edizione del Festival dei giovani. A presentare l’appuntamento del 2019, questa mattina nell’aula consiliare del comune, erano presenti il sindaco Cosmo Mitrano, la fondatrice di Noi siamo futuro e del Festival dei giovani Fulvia Guazzone, il prorettore alla Ricerca della Luiss e docente di Economia Fabiano Schivardi e il direttore Area Retail Latina – Intesa San Paolo Mariano Pighetti. A partecipare alla conferenza anche una folta schiera di alunni delle scuole superiori e degli istituti tecnici di Gaeta. Ed è proprio a loro che il sindaco Mitrano si rivolge nel suo intervento di apertura: “Questo è il momento in cui i giovani sono protagonisti e in cui noi cominciamo ad ascoltarli – e prosegue – la mission del Festival di quest’anno è improntata sul linguaggio non verbale. So che è stato fatto un progetto che dà la possibilità ai giovani di scrivere delle sceneggiature”. Una delle novità di questa edizione, infatti, è il progetto MyOS – Make your Own Series, durante il quale molti ragazzi si sono cimentati nella scrittura di soggetti e storie per serie tv che prendono spunto dalla loro quotidianità. La premiazione della migliore serie si svolgerà nei giorni del Festival, a Gaeta.

A presentare un altro originale progetto della manifestazione di quest’anno è Fulvia Guazzone: “Un’altra novità è Talent School, in cui i ragazzi raccontano le loro migliori esperienze scolastiche. Insomma, ancora una volta e sempre di più, questo si conferma come il Festival dei giovani che vogliono esprimersi e dei giovani che vogliono essere ascoltati”. Un intervento rivolto direttamente alla cosiddetta Generazione Z presente alla conferenza è quello di Fabiano Schivardi che, in veste di prorettore alla Ricerca della Luiss e docente, puntualizza il valore dello studio: “La vita lavorativa si sta allungando e voi vi dovrete reinventare più volte. Spesso questo lo si intende come una minaccia, in realtà è una grande opportunità: vuol dire continuare a imparare sempre. Ma per poter affrontare questa sfida dovete fare una scelta universitaria consapevole seguendo le vostre attitudini e le richieste del mercato”. L’ intervento prosegue con un’attenzione particolare al mondo studentesco femminile: “Ciò che sta succedendo nel mercato del lavoro, soprattutto anglosassone, è l’aumento della domanda di competenze tecniche verso le donne. Le discipline tecniche sono perlopiù dominate da uomini per un retaggio culturale di cui siamo pronti a sbarazzarci. Ora è il tempo in cui voi facciate delle scelte coraggiose”. 

Tanti laboratori e ospiti animeranno la quarta edizione del Festival dei giovani. L’evento sarà ricco di incontri con startupper, ricercatori, giornalisti, comunicatori e docenti universitari che si confronteranno su diversi temi che popolano l’attualità, come lo sviluppo sostenibile, il food, l’autoimprenditorialità e le nuove professioni emergenti. Gaeta per tre giorni diventerà una città a misura di giovane.