Una chef, un giardino e un tavolo condiviso: sono questi gli ingredienti che hanno condito la giornata di ieri organizzata nella familiare atmosfera di Villa Il SognaTore, a Gaeta. Un angolo di paradiso abbarbicato sulla collina che si affaccia su uno dei tratti di costa più lussureggianti e affascinanti di Gaeta.

Dodici persone semisconosciute che si sono ritrovate sedute alla stessa tavola a condividere esperienze, risate, ma soprattutto dell’ottimo cibo, quello che unisce tutti e invita al racconto. Ed ecco che l’esperimento di Alessia, proprietaria di Villa Il SognaTore, e di Giorgia, proprietaria di Scirocco, è riuscito! “Io e Giorgia ci siamo incontrate e ci siamo trovate subito! Abbiamo organizzato tutto in una settimana, senza perderci in chiacchiere” mi racconta Alessia, frizzante padrona di casa che con il suo spirito di aggregazione ci ha fatto sentire tutti in famiglia.

Un pranzo baciato dal sole e riscaldato da temperature agostane che si è aperto con un magnifico buffet con prodotti del territorio come il marzolino e le olive di Gaeta, piatti della tradizione come le gustosissime polpettine di alici e gli esotici gamberi in pasta kataifi.
Il pranzo.
A tavola, all’ombra di un gazebo, sì è consumato il conviviale pranzo introdotto da bruschette con patate alla paprika e uno scioglievole polpo alla piastra. Semplicemente sublime. Il pane, fatto in casa da Giorgia, leggermente tostato, è un abbraccio per il palato. Perfetto supporto per il morbidissimo e gustoso polpo.

Anche il primo piatto non ha deluso le aspettative del palato: un avvolgente tonnarello alla crema di zucca, feta e mazzancolle.

E che dire del croccante salmone alla Bridget Jones? Una panatura superficiale fatta con pistacchi e mandorle, ottima per curare ogni mal d’amore!

In guerra e in amore tutto è concesso, anche rubare l’ultimo bignè. Un irresistibile scrigno ripieno di fondentissima crema al pistacchio. Solo uno dei dessert del tris di dolci che ha chiuso in bellezza il pranzo, insieme ai mini babà alla crema pasticcera e alla panna cotta con marmellata di fichi. Un dolce commiato di un’esperienza unica che speriamo sia presto ripetibile.

