L’unione fa la forza: potrebbe essere questo il motto del nuovo e promettente progetto Visit Gaeta, volto a far conoscere e apprezzare uno dei luoghi più suggestivi del basso Lazio, presentato ieri nella camera consiliare del comune di Gaeta. Presenti alla conferenza stampa Paolo Iorio – presidente di Visit Gaeta -, Christian Rosato – presidente della Pro Loco Gaeta -, il vicesindaco e assessore al Turismo Angelo Magliozzi, il direttore del Parco Riviera di Ulisse Roberto Rotasso e l’assessore alle Attività produttive Alessandro Martone. Alla presentazione ha partecipato con un intervento anche il sindaco Cosmo Mitrano che, nonostante altri impegni, ha tenuto a omaggiare il lavoro svolto per rendere reale questa idea.
Visit Gaeta è un progetto autofinanziato, nato dalla sinergia di diverse strutture ricettive turistiche e ristorative della città, con l’obiettivo di offrire al turista un soggiorno personalizzato e caratterizzato da attività facilmente fruibili. A parlare dello scopo di Visit Gaeta è Paolo Iorio: “L’obiettivo di Visit Gaeta è fare marketing del territorio e quindi promozione turistica al di fuori dei confini italiani.” Una promozione che inizierà il 10 febbraio con la partecipazione dell’associazione al Bit (Borsa Internazionale del Turismo) di Milano. Alla manifestazione, Gaeta sarà rappresentata da due prodotti di punta: la tiella di Carlo Avallone e l’olio di Cosmo di Russo. Berlino, Londra e San Pietroburgo saranno le prossime tappe del tour di promozione. Ed è proprio alla Russia che Visit Gaeta pone un occhio di riguardo. La brochure e il sito, infatti, propongono la traduzione in russo per facilitarne la fruizione da parte di quella fetta di turismo proveniente dall’Est, con i quali spesso si hanno difficoltà comunicative.

Oltre alla possibilità di ampliare la visibilità di Gaeta oltre i confini nazionali, Visit Gaeta si ripropone un altro traguardo altrettanto importante per il nostro territorio: la destagionalizzazione. “Il nostro obiettivo è quello di accorpare quanti più imprenditori possibile per creare un movimento sempre più grande e dare un’offerta diversa rispetto al turismo che si è avuto a Gaeta fino ad oggi. Ampliando così il periodo turistico e riempiendo i mesi vuoti.” – afferma Paolo Iorio, e continua – “Le luminarie di Gaeta hanno riempito una parte fondamentale, ma noi vogliamo cercare di riempire tutto l’anno. Il nostro clima e la città ce lo permettono, quindi io mi auguro che questo progetto possa darci una continuità di presenze, anche del turismo straniero che ci dà la possibilità di poter attuare dei progetti imprenditoriali diversi”. Gli imprenditori che hanno aderito all’iniziativa e hanno collaborato a rendere concreti i primi passi del progetto sono lo Yacht Club di Gaeta, il ristorante Il Follaro e L’antica pizzeria da Ciro, ma fondamentale sarà l’appoggio di molte altre realtà imprenditoriali per rendere la Perla del Tirreno ancora più preziosa nel panorama turistico.

